QSA Consulting & Project

I Servizi per la Formazione

gennaio 23, 2014adminQsa

QSA Consulting & project – Centro di Formazione Paritetico Territoriale EBPMI – si occupa di corsi di formazione obbligatori, previsti dalla normativa in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro (D. Lgs 81/2008).

Gli adempimenti formativi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro (D. Lgs. 81 / 2008)

Il Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro prevede, ai fini dell’organizzazione della sicurezza aziendale, l’obbligo formativo, informativo e di addestramento dei lavoratori, dei dirigenti, dei preposti e dei responsabili del servizio di prevenzione e protezione.
I lavoratori, così come il datore di lavoro stesso, vanno formati, informati e addestrati. Analogo processo di apprendimento deve essere seguito anche da coloro che ricoprono ruoli chiave in materia di sicurezza come il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), il medico competente, nonché i dirigenti ed i preposti. Per quanto riguarda la formazione delle professionalità in ambito Salute e Sicurezza sul Lavoro, appena elencate, si determina anche l’obbligo di un aggiornamento continuo, stabilendo gli argomenti e la durata dei percorsi formativi che l’azienda deve predisporre per il proprio personale.

Di seguito si elencano alcuni dei servizi offerti da QSA nel settore della formazione, con possibilità di effettuare i corsi online oppure attraverso la nostra piattaforma e-learning (ove applicabile).

CORSO DI FORMAZIONE, INFORMAZIONE E ADDESTRAMENTO LAVORATORI

La durata i contenuti minimi e le modalità della formazione

Il comma 2 dell’art. 37 richiede che, in materia di durata, contenuti minimi e modalità della formazioni, vi sia un Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano adottato, previa consultazione delle parti sociali. Tale accordo è stato stipulato il 21 dicembre 2011.

Nell’accordo Stato-Regioni è previsto per il lavoratore un percorso formativo in due moduli:

  • uno generale di durata di 4 ore, per tutti i settori Ateco (classificazione delle attività economiche), che tratta i concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza indicati nel punto a) di cui sopra;
  • ed uno specifico con trattazione dei rischi presenti nel settore di appartenenza dell’azienda e quelli specifici presenti nel luogo di lavoro, ossia quelli indicati nel punto b) di cui sopra.

Per il modulo di formazione specifica, quindi il secondo di cui sopra, abbiamo la durata minima che è differenziata per codice Ateco:

  • almeno 4 ore per attività a rischio basso (come uffici, servizi, commercio, turismo, ecc.);
  • almeno 8 ore per attività a rischio medio (agricoltura, pesca, scuola e istruzione, trasporti, ecc.);
  • almeno 12 ore per attività a rischio elevato (edilizia e costruzioni, industria alimentare, manifatturiero, ecc.).

Quindi la durata minima complessiva dei corsi di formazione per i lavoratori, in base alla classificazione dei settori di cui all’Allegato 2:

  • 4 ore di Formazione Generale + 4 ore di Formazione Specifica per i settori della classe di rischio basso: TOTALE 8 ore;
  • 4 ore di Formazione Generale + 8 ore di Formazione Specifica per i settori della classe di rischio medio: TOTALE 12 ore;
  • 4 ore di Formazione Generale + 12 ore di Formazione Specifica per i settori della classe di rischio alto: TOTALE 16 ore.

Il modulo di formazione generale di 4 ore di durata può essere svolto anche in modalità e-learning purché siano rispettate le condizioni previste nell’allegato I per quanto riguarda la sede, la strumentazione, il programma e i materiali didattici,  la presenza di un tutor, il sistema di valutazione e di tracciamento. Tale formazione generale costituisce un credito permanente e viene effettuata una volta sola.
Mentre la formazione specifica (che va da 4 ore per attività a rischio basso, fino alle 12 ore per attività a rischio elevato) è soggetta ad un aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni.
Per quanto riguarda il livello dei rischi, e per capire l’attività economica svolta se rientra tra il rischio basso, medio o alto, in allegato all’accordo Stato-Regioni vi è la classificazione delle attività economiche nei tre livelli di rischi.
Le ore di formazione appena elencate non comprendono l’addestramento, nei casi in cui è previsto dal Decreto Legislativo n. 81 del 2008 all’art. 2, comma 1, lettera cc), ossia il “complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro”.

Quando va fatta la formazione e l’addestramento

La formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione:
a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;
b) del trasferimento o cambiamento di mansioni;
c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.

LA FORMAZIONE AGGIUNTIVA DEI DIRIGENTI E DEI PREPOSTI

Un regime particolare in materia formativa nelle tematiche di prevenzione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro è il percorso formativo per dirigenti e per i preposti (capo reparto, capo squadra, capo cantiere, ecc.). Per i preposti la durata minima dei moduli per la formazione aggiuntiva è di almeno 8 ore, per i dirigenti la durata minima sale a 16 ore ed è classificata su 4 moduli: giuridico-normativo; gestione ed organizzazione della sicurezza; individuazione e valutazione dei rischi; comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori. Per entrambe le categorie la presenza ai corsi deve essere almeno del 90% e la formazione può essere fatta in modalità e-learning.

LA FORMAZIONE DEL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, il quale viene eletto secondo un regime differenziato in base alle dimensioni dell’azienda, ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.
La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento.
La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a:

  • 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori;
  • 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.

LA FORMAZIONE DEL DATORE DI LAVORO COL RUOLO DI RSPP

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) deve essere obbligatoriamente designato. Secondo la definizione del D. Lgs. n. 81 del 2008, trattasi di una “persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi”. I requisiti professionali sono il possesso di un diploma e la frequentazione di specifici corsi di formazione, la cui durata dipende dalla classificazione Ateco e soprattutto dal livello di rischio, così come definito all’allegato 2 dell’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011. La figura di RSPP può essere svolta dal Datore di lavoro (allegato II D. Lgs 81/08), in tal caso il corso di formazione durerà 16 ore per il rischio basso, 32 ore per il rischio medio, 48 ore per il rischio alto. Aggiornamento quinquennale con durata di 6 ore per rischio basso, 10 ore per rischio medio, 14 ore per rischio alto.

CORSO DI FORMAZIONE E INFORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO

La durata è di 16 ore (Aziende gruppo A) o 12 ore (aziende gruppo B e C) in base al livello di rischio dell’attività svolta (D.M. 388 del 15/07/2003). Aggiornamento triennale.

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ANTINCENDIO

La durata può essere di 4, 8 o 16 ore in base al livello di rischio incendio basso, medio o alto dell’attività svolta (D.M. 10/03/1998). Non è stata fissata la periodicità per gli aggiornamenti, ma si consiglia triennale, come per gli Addetti Primo Soccorso, con durata di 2 ore per rischio basso, di 5 ore per rischio medio e di 8 ore per rischio alto, come da Circolare VVF del 23/02/2011.

Con QSA avrete la possibilità di erogazione dei suddetti corsi in modalità totalmente o parzialmente gratuita. Contattateci per maggiori info.