Avvio Corsi di formazione PES PAV PEI
QSA Consulting & Project e Ennegiitalia, in collaborazione con IMQ istituto del marchio di qualità, sono lieti di comunicare l’avvio di corsi di formazione PES e PAV rivolti a tutti i dipendenti e titolari delle ditte e società di installazione impianti elettrici.
Il D.Lgs 81/08 art. 82, comma 1, impone che i lavori svolti sotto tensione siano eseguiti da persona idonea ed i requisiti richiesti comprendono oltre ad una esperienza comprovata, anche attività formativa regolata dalle norme di buona tecnica (CEI 11-27).
I lavori svolti fuori tensione devono essere eseguiti da personale definito PES (persona esperta) o PAV (persona avvertita), il datore di lavoro dovrà rilasciare la qualifica menzionata a fronte di un una esperienza e formazione avvenuta.
Anche il datore di lavoro potrà usufruire di questi corsi formativi, infatti può autocertificare la sua qualifica, allegando l’avvenuta formazione con l’attestato.
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Riduzione premio INAIL
PREMIO INAIL: RIDUZIONE DEL PREMIO INAIL ALLE IMPRESE SE ADOTTANO UN SISTEMA CERTIFICATO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO
QSA Consulting & Project ha il piacere di informarvi che l’INAIL ha aumentato i tassi di riduzione del premio Inail. Infatti si è passati da un massimo del 10%, per aziende superiori a 500 dipendenti, ad una percentuale che può variare dal 7% al 30% come si evince dalla tabella sotto riportata.
| Lavoratori | Riduzione annua |
|---|---|
| Fino a 10 | 30% |
| Da 11 a 50 | 23% |
| Da 51 a 100 | 18% |
| Da 101 a 200 | 15% |
| Da 201 a 500 | 12% |
| Oltre 500 | 7% |
Per poter ottenere tale riduzione le aziende dovranno adottare un modelli di gestione, riguardante la sicurezza, secondo il modello Ohsas 18001 e portarlo a certificazione.
Modalità e tempi:
La richiesta dovrà essere presentata entro la fine del mese di febbraio dell’anno successivo all’ottenimento della certificazione.
Presso QSA Consulting & Project è possibile avere maggiori informazioni e assistenza.
Regione Lazio: finanziamenti per lo sviluppo delle piccole e medie imprese turistiche
La Regione Lazio ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di finanziamento nell’ambito del Fondo rotativo Pmi – Turismo, che promuove azioni per lo sviluppo delle piccole e medie imprese turistiche con sede operativa nella Regione Lazio, con particolare riferimento alle strutture ricettive:
- alberghiere (alberghi, residenze turistico-alberghiere, motels)
- extralberghiere (affittacamere, ostelli, case ed appartamenti per vacanza, residence)
- all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici)
Sono ammissibili piani di investimento per lo sviluppo della aziende turistiche basati su interventi di ampliamento, adeguamento, trasformazione, riqualificazione e ammodernamento delle strutture ricettive ovvero delle unità produttive delle stesse.
Per progetto d’investimento si intende un insieme di costi correlati per il conseguimento di una finalità identificabile e definita (l’acquisto di un singolo bene non costituisce quindi un progetto d’investimento).
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Bando INAIL: Incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro
BANDO INAIL: INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO
QSA Consulting & Project ha il piacere di informarvi che l’INAIL ha stanziato 60 milioni di Euro per finanziare interventi volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura dal 50% al 75% dei costi del progetto ed è rivolto alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura. Il contributo è compreso tra un minimo di € 1.000 ad un massimo di € 100.000.
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Sicurezza negli impianti sportivi: i finanziamenti della Regione Lazio
La Regione Lazio finanzia gli interventi di miglioramento del livello di sicurezza degli impianti sportivi.
Tipologia degli interventi ammissibili:
· Messa a norma degli impianti tecnici ai sensi della normativa vigente con particolare riferimento a:
- Impianti antincendio
- Impianti elettrici
· Miglioramento dei livelli di sicurezza delle zone di attività sportiva con particolare riferimento a:
- Protezioni, rivestimenti e/o imbottiture di quegli oggetti, elementi o strutture fisse o mobili che possono rappresentare un pericolo per gli atleti, anche diversamente abili; Read more →
Scadenze Online, per la gestione di tutte le scadenze aziendali
SCADENZE ON LINE per la gestione di tutte le scadenze aziendali
Nell’enorme complessità del panorama legislativo italiano, numerosi sono gli adempimenti cui deve far fronte un’azienda, rischiando spesso di incorrere in pesanti sanzioni.
QSA Consulting & Project società leader in:
- Consulenza sulla Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n°81/ 2008 e successivi adeguamenti)
- Progettazione e implementazione di Sistemi di Gestione della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro BS OHSAS 18001:2007 Read more →
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La progettazione di impianti
Sulla base del D.M. 37/2008 bisogna essere abilitati per la realizzazione di qualunque impianto e cioè:
a) Impianti elettrici, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti di automazione di porte, cancelli e barriere;
b) Impianti radiotelevisivi, antenne, impianti elettronici;
c) Impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione;
d) Impianti idrici e sanitari;
e) Impianti a gas;
f) Impianti per ascensori, montacarichi e scale mobili;
g) Impianti antincendio.
Il decreto elenca i casi in cui il progetto relativo a installazione, trasformazione e ampliamento degli impianti su indicati alle lettere a), b), c), d), e), g) deve essere necessariamente affidato a un professionista iscritto all’albo:
1) Impianti elettrici in civili abitazioni con potenza superiore a 6 kw oppure superficie superiore a 400 mq
2) Impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo collegati ad impianti elettrici per i quali è obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA
3) Impianti elettrici relativi ad immobili ad uso commerciale o produttivo con una tensione superiore a 1000 V (NB: la bassa tensione arriva a 400 V) oppure una potenza superiore a 6 kw oppure superficie superiore a 200 mq. Se c’è la cabina di trasformazione ci vuole sempre il progetto
4) Impianti elettrici relativi ad immobili provvisti di ambienti soggetti a specifica normativa CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico (anche centri estetici) o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio (vedi elenco D.Min. Interno 16 febbraio 1982: tali locali hanno il certificato prevenzione incendi), impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 metri cubi (cioè circa 75 mq)
5) Impianti elettronici quando coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione
6) Impianti di cui alla lettera c) dotati di canne fumarie collettive e impianti di climatizzazione con potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora
7) Impianti di cui alla lettera e) con portata termica superiore a 50 kw o con canne fumarie collettive o impianti di gas medicali per uso ospedaliero
8) Impianti di cui alla lettera g) se inseriti in attività soggette al rilascio del certificato prevenzione incendi (vedi D.Min. Interno 16 febbraio 1982) o quando gli idranti sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10
I progetti contengono:
• Gli schemi dell’impianto
• Disegni planimetrici
• Una relazione tecnica (sulla tipologia dell’installazione, trasformazione o ampliamento dell’impianto, con particolare riguardo alla tipologia dei materiali da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare)
Il progetto va poi depositato presso lo sportello unico per l’edilizia del comune in cui deve essere realizzato l’impianto.
La ditta installatrice realizza l’impianto e al termine dei lavori, dopo aver verificato la funzionalità dell’impianto, rilascia al committente la Dichiarazione di conformità, di cui è parte integrante il progetto di cui sopra.
Nel caso in cui la Dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito – per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del presente decreto – da una dichiarazione di rispondenza, resa da un professionista iscritto all’albo, che esercita la professione da almeno 5 anni nel settore impiantistico attinente.
La Dichiarazione di conformità deve essere necessariamente consegnata al Comune per ottenere il rilascio del certificato di agibilità.
In realtà bisogna sottolineare che la Dichiarazione di conformità è richiesta sempre, per tutti gli impianti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g) realizzati in qualsiasi tipologia di edificio nei casi di:
• Nuovo impianto
• Trasformazione
• Ampliamento
• Manutenzione straordinaria
La Dichiarazione di conformità è richiesta anche per gli impianti di cantiere. Non è richiesta invece nel caso di manutenzione ordinaria.
La ditta installatrice ha l’obbligo di depositare la Dichiarazione di conformità presso lo sportello unico per l’edilizia del comune entro 30 gg. dalla conclusione dei lavori.
In caso di inadempimento degli obblighi stabiliti da tale decreto, sono previste delle sanzioni:
- sanzioni amministrative da un minimo di Euro 100 a un massimo di 10.000 Euro
- sospensione temporanea dell’iscrizione delle imprese dal registro delle imprese o dall’albo provinciale delle imprese artigiane
- provvedimenti disciplinari a carico dei professionisti iscritti nei rispettivi albi
NB: per la manutenzione degli impianti di ascensori e montacarichi in servizio privato (di cui alla lettera f) si applica il decreto del Presidente della Repubblica DPR n. 162/1999
I Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori
OHSAS 18001
La certificazione OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series) definisce i requisiti di un Sistema di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori (SSL), secondo quanto previsto dalle normative vigenti e in base ai pericoli ed ai rischi potenzialmente presenti sul posto di lavoro. Una garanzia supplementare inerente il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
La certificazione OHSAS impone alle organizzazioni di individuare obiettivi e politiche a tutela dei lavoratori ed individua i pericoli ed i fattori di rischio presenti nelle diverse unità produttive tutelando i dipendenti dai pericoli propri delle loro specifiche mansioni. La presenza della certificazione non sottrae il committente dai propri oneri di verifica, di informazione e di coordinamento, ma attesta il volontario assoggettamento da parte del fornitore a verifiche circa il rispetto di norme tecniche che sono in generale più severe rispetto alle stesse norme di legge. Possono ottenere la certificazione OHSAS 18001 le aziende di ogni dimensione, operanti in qualsiasi settore di attività che desiderano:
• Dotarsi di un Sistema di Gestione della SSL al fine di tutelare tutti coloro che si trovano più facilmente esposti a rischi per la salute e la sicurezza nello svolgimento delle rispettive mansioni.
• Implementare, gestire e migliorare nel tempo un Sistema di Gestione della SSL.
• Assicurare la conformità con quanto stabilito dalla propria politica di SSL.
• Dimostrare all’esterno la propria conformità.
• Certificare il proprio Sistema di Gestione della SSL avvalendosi di un’organizzazione indipendente.
Perché realizzare un SGSL?
• Conformità legislativa controllata (e verificata periodicamente)
• Introduzione di meccanismi virtuosi di prevenzione e miglioramento continuo e riduzioni del premio dovuto all’ INAIL fino al 15%
• Piena integrazione con Sistemi di Gestione Qualità ed Ambiente ISO 9001 ed ISO 14001
• Adempimento degli obblighi giuridici ai sensi dell’art.30 D.Lgs. 81/2008, che indica cosa deve prevedere un modello di organizzazione e di gestione per avere efficacia esimente della responsabilità dell’ente
Il sistema di gestione sicurezza consente di creare un ambiente di lavoro sano e sicuro, mantenendo sotto controllo l’intera azienda e riducendo il numero degli infortuni. Il sistema efficacemente attuato consente infatti di:
• Creare e mantenere precise responsabilità in ordine agli aspetti di sicurezza e salute sul lavoro
• Conoscere e tenere sotto controllo gli aspetti di sicurezza legati all’attività
• Individuare e applicare correttamente e integralmente le prescrizioni legali cogenti inerenti all’attività
• Attuare un controllo operativo che consenta di adottare procedure e istruzioni laddove la loro mancanza possa portare dei rischi
• Promuovere la partecipazione, consultazione e comunicazione di tutti coloro che sono coinvolti o ne abbiano interesse
• Individuare e soddisfare le necessità e gli obblighi di formazione
• Ridurre al minimo i rischi coinvolgendo anche le parti interessate nel processo di miglioramento
BS OHSAS 18001:2007 e RIDUZIONE DEI COSTI ASSICURATIVI INAIL
La gestione di tutti i rischi per il personale sul luogo di lavoro consente all’azienda di controllare i costi assicurativi e aumentare le prestazioni delle operazioni esistenti.
Il tasso di rischio medio può essere ridotto:
• nel PRIMO BIENNIO DI ATTIVITÀ in misura fissa:
- del 15% per tutte le aziende
• dopo il PRIMO BIENNIO DI ATTIVITÀ in misura variabile:
- del 10% se l’azienda ha un numero di lavoratori < 500
- del 5 % se l’azienda ha un numero di lavoratori > 500
I Servizi per la Formazione
OBBLIGHI FORMATIVI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO
(D. Lgs. 81/2008)
I servizi offerti da QSA nel settore della formazione:
• Corso di Formazione e Informazione per i lavoratori: la durata è compresa tra 2 e 8 ore in base all’attività svolta in azienda. Contenuti. (Diritti e doveri dei lavoratori; il significato della Valutazione dei Rischi; i concetti di rischio, pericolo, prevenzione. I ruoli delle figure previste dal D.Lgs. 81/08 nell’ambito della gestione della sicurezza in azienda; i rischi connessi con le attività svolte dall’azienda; le misure di prevenzione e protezione adottate; l’utilizzo dei DPI ed il loro significato nell’ambito delle misure di protezione; il significato della segnaletica di sicurezza).
• Corsi di Formazione base per ASPP e RSPP – modulo A: Costituisce il corso di base per lo svolgimento della funzione di ASPP e RSPP. La durata è di 28 ore + 1 ora di esame finale. Contenuti. (Il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e responsabilità civile e penale; gli organi di vigilanza e i controlli nei rapporti con le aziende; la tutela assicurativa, le statistiche e il registro degli infortuni; i rapporti con i rappresentanti dei lavoratori; appalti, lavoro autonomo e sicurezza; valutazione dei rischi; i principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative, procedurali e di sicurezza; i Dispositivi di Protezione Individuale; la prevenzione incendi e i piani di emergenza; la prevenzione sanitaria; l’informazione e la formazione dei lavoratori).
• Corso di Formazione specialistica per ASPP e RSPP - modulo B: Costituisce il corso di specializzazione per lo svolgimento della funzione di ASPP e RSPP. La durata varia da 12 a 68 ore, a seconda del macrosettore di riferimento + 3 ore di esame finale. Contenuti. (È adeguato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle specifiche attività lavorative svolte).
• Corso di Formazione specialistica per RSPP – modulo C: Costituisce il corso di specializzazione per la sola funzione di RSPP. La durata è di 24 ore + 2 di esame finale. Contenuti. (Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione in azienda; la predisposizione dei piani di formazione in azienda; rischi di natura ergonomica; rischi di natura psicosociale; il sistema delle relazioni e della comunicazione; organizzazione e sistemi di gestione).
• Corso di Formazione per Datore di Lavoro: la figura di RSPP può essere svolta dal Datore di lavoro; in tal caso il corso di formazione avrà una durata di 16 ore (D.M. 16/01/1997). Contenuti. (Il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e responsabilità civile e penale; gli organi di vigilanza e i controlli nei rapporti con le aziende; la tutela assicurativa, le statistiche e il registro degli infortuni; i rapporti con i rappresentanti dei lavoratori; appalti, lavoro autonomo e sicurezza; valutazione dei rischi; i principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative, procedurali e di sicurezza; i Dispositivi di Protezione Individuale; la prevenzione incendi e i piani di emergenza; la prevenzione sanitaria; l’informazione e la formazione dei lavoratori).
• Corso di Formazione e Informazione per addetti al primo soccorso: la durata è di 12 o 16 ore in base al livello di rischio dell’attività svolta (D.M. 388 del 15/07/2003). Contenuti. (Riconoscere l’emergenza sanitaria; attuare gli interventi sanitari; conoscere i rischi specifici dell’attività svolta; acquisire conoscenze traumi ambiente di lavoro; acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche ambiente di lavoro; acquisire capacità di intervento pratico; formazione alla pratica di rianimazione).
• Corso di Formazione e Informazione per addetti antincendio: la durata può essere di 4, 8 o 16 ore in base al livello di rischio dell’attività svolta (D.M. 10/03/1998). Contenuti. (L’incendio e la prevenzione incendi; la protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio).
• Corso di Formazione e Informazione per RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza): la durata è di 32 ore. Contenuti. (La legislazione in materia di sicurezza sul lavoro: il D.Lgs. 81/08, principi costituzionali e civilistici. Principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; la definizione e l’individuazione dei fattori di rischio per la mansione; la valutazione dei rischi; l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione; aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori; nozioni di tecnica della comunicazione).
