Ritiro per il 2012 della EN 16001 che diventa ISO 50001
Il 17-06-2012 è stata emanata dall’ISO la ISO 50001 riguardante il nuovo standard internazionale per la gestione dell’energia che prenderà il posto della precedente EN 16001:2009, norma valida esclusivamente in ambito Europeo, il ritiro è previsto nell’anno in corso 2012.
La ISO 50001 prevede un’approccio chiaro all’energia, con l’obbiettivo di offrire alle aziende indicazioni utili per un aumento dell’efficienza energetica, riduzione dei costi, miglioramento delle prestazioni energetiche.
Gli obbiettivi che si prefigge sono i seguenti:
- ottimizzazione delle risorse del consumo energetico;
- promuovere mediante un sistema di gestione le migliori pratiche dell’energia;
- permettere l’integrazione con altri sistemi di gestione quali quello ambientale;
- facilitare il miglioramento in materia di gestione dell’energia nel contesto dei progetti di riduzione delle emissioni da gas a effetto serra;
- fornire un quadro per favorire l’efficienza energetica lungo tutto la catena di approvvigionamento.
QSA Consulting & Project è lieta di comunicare che in giorno 28/01/12 è stato assegnato un contributo ad un nostro cliente per un importo di 19.000,00 euro
QSA Consulting & Project è lieta di comunicare che in giorno 28 gennaio 2012 è stato pubblicato sul BURL regione Lazio l’assegnazione dei contributi nel quale è incluso un nostro cliente che usufruirà dell’importo di 19.000,00 euro a fondo perduto per adeguare impianti sportivi alle norme di sicurezza, infatti il bando era intitolato con il seguente testo: “Interventi per la promozione, il sostegno e la diffusione della sicurezza nello sport”.
L’intervento considerati riguarderanno la messa in sicurezza dell’impianto elettrico con relativo progetto. Installazione di pavimentazione antisdrucciolo in parte del locale. Sostituzione di parte di vetrate lesionate. Rifacimento di parte della pavimentazione esterna alla struttura in asfalto. Lavori di adeguamenti ai fini antincendio, con installazione di una rete idrante costituita da naspi allacciati ad un serbatoio di 3 mc., intensificazione dell’illuminazione della zona d’ingresso destinata ai mezzi di soccorso.
Impianto Fotovoltaico Ultima installazione
A novembre abbiamo installato l’ultimo impianto fotovoltaico da 6 Kwp su pensilina. Anche se il periodo dell’anno non è dei più felici per insolazione l’impianto produce a pieno regime.
Corso PES e PAV
Il corso in programma per Dicembre 2011 per carenza di adesioni è stato spostato a Gennaio 2012 con il seguente caledario: 17 Gennaio e 18 Gennaio ore 15.30 alle 20.30;
Il corso consente agli operatori del settore elettrico di completare la propria formazione professionale con le conoscenze degli articoli delle varie leggi e le nozioni contenute nelle Norme CEI EN 50110-1 e CEI 11-27. Il corso,
inoltre, costituisce attraverso la valutazione ottenuta da ciascun partecipante nel questionario finale, uno degli elementi utili all’attribuzione, da parte del datore di lavoro, delle qualifiche di Persona Avvertita (PAV) o di Persona Esperta (PES), prerequisito per il conferimento dell’idoneità e dell’autorizzazione a operare sotto tensione in BT. L’entrata in vigore del Testo Unico sulla sicurezza (D.Lgs. n. 81/08) ha riconosciuto inoltre come obbligatoria tale idoneità per tutti i lavoratori dipendenti addetti a mansioni nel settore elettrico.
Contenuti del corso
- Ø Legislazione sulla sicurezza dei lavori elettrici;
- Ø La valutazione del rischio negli ambienti di lavoro;
- Ø Le figure, i ruoli e le responsabilità delle persone adibite ai lavori elettrici e, in particolare, ai lavori “sotto
tensione in b.t.” (Norma CEI 11-27); - Ø Scelta delle attrezzature per i lavori elettrici;
- Ø Scelta, impiego e conservazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per i lavori elettrici;
- Ø La gestione delle situazioni di emergenza: valutazione del rischio elettrico e del rischio ambientale;
- Ø Le Norme CEI EN 50110-1, CEI EN 50110-2 e CEI 11-27.
Esercitazioni in aula
- Ø Dimostrazione della corretta metodologia di esecuzione dei lavori sotto tensione
Prova finale di apprendimento
- Ø Accertamento di apprendimento, con prove e quiz, sui contenuti dei corsi
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza ai partecipanti, chi è interessato alla partecipazionepuò contattarci ai seguenti recapiti:
tel 0771721074; cell 3273562426;
mail:info@qsaservizi.it
Nuovo Regolamento Prevenzione Incendi
Dal 07/10/2011 è in vigore il DPR n°151 “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi”, nell’allegato I sono indicate ottanta attività soggette ai controlli di prevenzione incendi che sostituiscono le novantasette attività di cui al DM 16/02/1982.
Alcune attività, della precedente norma, sono state accorpate in quella recente, le attività di più largo interesse sono state modificate nella presentazione della richiesta.
Alcuni esempi:
Autorimessa (pubbliche o private) sono soggette ad attività dei vigili del fuoco solo quelle superiori a 300 mq mentre prima erano soggette tutte le autorimesse con più di 9 posti auto.
Locali di spettacolo e trattenimento, impianti e centri sportivi, palestre sono seoggette quelle aventi superficie lorda suoeriore a 200 mq o capienza superiore a 100 persone.
Alberghi con oltre 25 posti letto sono stati aggiunti i campeggi ed i villaggi turistici all’aria aperta con capacità ricettiva superiore a 400 persone.
Questi sono solo alcuni esempi i mutamenti riguardano oltre al numero di attività sottoposte anche le singole attività, cioè ognuna di esse può avere tre diversi iter, infatti sono state suddivise in tre categorie A,B e C, dove con queste lettere sono indicate procedure diverse, la A rappresenta un percorso in cui prima si effettuano i lavori, secondo un progetto antincendio eseguito da un professionista inscritto nel proprio all’albo, una volta svolti i lavori si presenta la SCIA, segnalazione comunicazione inizio attività e solo a campione i vigili possono eseguire il controllo. La lettera B è a metà strada tra la lettere A e la procedura attuale, infatti si presenta il progetto antincendio al comando dei Vigili del Fuoco della provincia di competenza, una volta espresso il parere si presenta la SCIA, la procedura avente lettera C è identica all’attuale, esame progetto e sopralluogo dei Vigili del Fuoco.
Tutte le attività già sottoposte al parere dei vigili del fuoco saranno classificati dagli stessi nelle tre categorie sopra esposte, mediante comunicazione al proprietario verrà assegnata la lettera A, B o C.
L’intento è quello di rendere più snello il procedimento autorizzativo, sgravando il corpo dei Vigili del Fuoco dei controlli su numerose attività che non ne avevano bisogno come autorimesse da 9 posti auto.
