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Sicurezza nelle scuole, dall’Inail un vademecum per la gestione delle emergenze

ottobre 16, 2014adminNovità, Risorse0

ucm_150292Circa 50mila scuole, per 437mila insegnanti e più di 6 milioni di studenti. Questi i numeri della scuola dell’obbligo in Italia, che come ogni luogo di lavoro deve essere un ambiente sicuro per coloro che la frequentano quotidianamente.

Per contribuire alla diffusione sempre maggiore di una “cultura della prevenzione” anche nel mondo della scuola, arriva dall’Inail il “Vademecum per gli addetti al primo soccorso e alle emergenze nelle scuole dell‘infanzia, primarie e secondarie di primo grado”.
Il manuale – disponibile per il download sul portale Inail – vuole essere un valido strumento di conoscenza dei rischi presenti nelle scuole, evidenziando i pericoli spesso sottovalutati ma a volte responsabili di danni gravi alle persone.

Il vademecum segue le indicazioni dettate dal D.Lgs. 81/2008 e dalle sue modifiche e integrazioni, e illustra in modo semplice e diretto gli interventi specifici da effettuare nella gestione di un’emergenza.
È innanzitutto un supporto pratico per il personale che riveste i ruoli di Incaricato alle Emergenze di Primo Soccorso e Incaricato alle Emergenze di Prevenzione e Lotta agli Incendi. Ma, grazie al linguaggio chiaro e all’abbondanza di illustrazioni, può essere un’ottima fonte informativa anche per i non addetti ai lavori: insegnanti, collaboratori scolastici, genitori e studenti.

Ancora in calo gli infortuni sul lavoro nell’ultimo anno, aumentano però le malattie professionali

luglio 31, 2014adminNovità0

ucm_portstg_076074-300pxSi conferma anche nell’anno appena trascorso la tendenza al calo degli infortuni sul lavoro.
Lo dicono i dati della relazione annuale dell’Inail presentata a luglio. Nel 2013 l’Istituto ha registrato quasi 700mila denunce, circa 50mila in meno rispetto all’anno precedente. Una diminuzione del 7% quindi, che arriva al 21% se confrontata al dato del 2009. In calo anche gli infortuni riconosciuti, passati dagli oltre 500mila del 2012 ai 457mila dell’anno scorso.

È alta la percentuale degli infortuni avvenuti fuori dall’azienda o nel tragitto tra casa e luogo di lavoro: si tratta del 18% del totale, ma che rappresentano il 57% dei casi mortali. Su 1175 denunce di infortunio mortale (nel 2012 erano state 1331), quelle riconosciute come “sul lavoro” sono 660, di cui 376 avvenute “fuori dall’azienda”. In totale sono 11,5 milioni (2 milioni in meno rispetto al 2012), invece, le giornate totali in inabilità con costo a carico dell’Inail.

C’è però anche un dato in aumento e riguarda le malattie professionali. Le denunce presentate nel 2013 sono state quasi 52mila rispetto alle 46mila dell’anno precedente. Di queste, circa 20mila – il 38% – sono state al momento riconosciute. La causa professionale è stata riconosciuta al 42% dei circa 39mila lavoratori ammalati. Sono 1475 i lavoratori deceduti, di cui 376 per malattie legate all’amianto.

I dati dell’Inail sono disponibili sul portale dell’Istituto nella sezione “Open data”, aperta dall’anno scorso e dai primi mesi di quest’anno aggiornata con cadenza mensile e semestrale con i dati sui singoli casi di infortunio. Recentemente è stato predisposto anche il modello di lettura delle malattie professionali, che sarà disponibile al pubblico entro la fine del 2014. Allo studio anche un programma di lavoro per la valutazione dell’impatto economico di infortuni e malattie.

“Casa Si Cura”, per la prevenzione degli infortuni domestici tra i collaboratori familiari

luglio 4, 2014adminNovità, Risorse0

ucm_133490Nell’ambito dell’attività di prevenzione contro gli infortuni domestici, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha finanziato il progetto “Casa sicura – Campagna sulla salute e sicurezza per i collaboratori domestici stranieri in Italia”.
L’iniziativa è volta a promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza tra i collaboratori familiari stranieri residenti in Italia e a sensibilizzare le famiglie presso cui questi lavoratori svolgono la loro attività di cura e assistenza, con l’auspicio di contribuire così alla riduzione del rischio di infortuni.

Il progetto, alla sua prima edizione, è frutto della collaborazione tra Inail e Fondazione Labos ed ha portato alla pubblicazione di un opuscolo informativo dal titolo “Casa Si Cura – Istruzioni ad uso dei collaboratori familiari”, scaricabile dal portale Inail in quattro diverse edizioni – inglese, spagnolo, russo e rumeno – e contenente anche tutte le informazioni utili relative ai documenti necessari e agli aspetti legali legati al lavoro del collaboratore familiare.

Stress lavoro-correlato, il portale Inail per le aziende

luglio 2, 2014adminNovità, Risorse0

inail-manuale-stress-250pxCi siamo soffermati qualche settimana fa sull’importante problema dello stress lavoro-correlato, in occasione della campagna europea 2014-2015 promossa dall’OSHA.
L’Inail, che coordina la campagna in Italia, oltre alle iniziative di sensibilizzazione in calendario propone un utile portale informativo rivolto alle imprese per la valutazione e la gestione del rischio da stress sul luogo di lavoro secondo la normativa vigente.

Nel portale è disponibile per il download il manuale “Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato”, una pubblicazione che fornisce all’azienda le indicazioni per la gestione del rischio psicosociale al pari degli altri rischi previsti dalla normativa. Previa registrazione poi, si può accedere agli strumenti per effettuare la valutazione e la gestione del rischio da stress lavoro-correlato attraverso un percorso scientificamente corretto, con il coinvolgimento coordinato e partecipato dei lavoratori e delle figure della prevenzione presenti in azienda.

“Considerare il problema dello stress sul lavoro – si legge nell’Accordo Europeo sullo stress sul lavoro del 2004 – può voler dire una maggiore efficienza e un deciso miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con conseguenti benefici economici e sociali per le aziende, i lavoratori e la società nel suo insieme”.

Il rischio chimico nel settore edile, un manuale per la prevenzione dalle malattie professionali

giugno 27, 2014adminNovità, Risorse0

ucm_120425Tra gli ambienti più pericolosi per l’incolumità dei lavoratori il cantiere edile è uno di quelli che si ritrova ad essere più spesso teatro di infortuni anche gravi. Oltre agli incidenti, nel settore delle costruzioni c’è un altro grande fattore di rischio che riguarda le malattie professionali. Sebbene abbiano minore risonanza rispetto agli infortuni, sono in genere correlate all’esposizione dei lavoratori a sostanze nocive.

L’esposizione agli agenti chimici nocivi è un aspetto spesso sottovalutato nei cantieri: solventi, adesivi, oli minerali e sostanze bituminose rappresentano un pericolo quotidiano per i lavoratori. Inoltre, la presenza di queste sostanze nell’ambiente può comportare rischi anche per la sicurezza a causa del verificarsi di incendi, esplosioni o ustioni chimiche.

Oggi esistono soluzioni avanzate ed efficaci per la protezione dei lavoratori. Per aiutare gli addetti all’edilizia a difendersi dai rischi chimici l’Inail mette a disposizione, sul proprio portale, un manuale gratuito dal titolo “Il rischio chimico nel settore edile – Se lo conosci lo eviti”. I temi affrontati nel volume sono esposti con un largo uso di illustrazioni per rendere comprensibili a tutti i contenuti, tenendo conto dell’ambiente multietnico e dei diversi livelli di scolarizzazione che spesso contraddistinguono il comparto edile.

Prevenire gli infortuni sul lavoro in ambienti inquinati o confinati, il manuale Inail

giugno 24, 2014adminNovità, Risorse0

ucm_portstg_114858Negli ultimi anni gli incidenti sul lavoro in ambienti inquinati sono saliti alla ribalta della cronaca per infortuni mortali che si sono ripetuti con dinamiche spesso molto simili tra loro. Al fine di incidere positivamente sul fenomeno si è arrivati all’emanazione del DPR n. 177/2011, un regolamento che ha introdotto norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti “sospetti di inquinamento o confinati”.

Inail mette a disposizione sul proprio portale un manuale pratico che illustra le procedure di sicurezza previste dal decreto. Il “Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del DPR 177/2011″ è rivolto in particolare alle micro e piccole imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzione in ambienti confinati. Il volume prende ad esempio una cisterna interrata, ed ha l’obiettivo di approfondire e fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati, al fine di mettere a disposizione degli operatori un “catalogo” di soluzioni validate ed efficaci.

Anche nell’ambito degli ambienti sospetti di inquinamento, quindi, un’adeguata formazione è il presupposto fondamentale per lavorare in sicurezza. QSA Consulting & Project svolge corsi di formazione e addestramento obbligatori secondo le normative vigenti. Per saperne di più potete contattarci tutti i giorni ai nostri recapiti.

Lavori in quota: ricerca Inail, prevenire le cadute dall’alto nel settore marittimo

giugno 17, 2014adminNovità, Risorse0

ucm_120759I lavori in quota, in qualsiasi ambito, presentano notevoli rischi se affrontati senza le necessarie precauzioni. Ne abbiamo parlato di recente sottolineando la fondamentale importanza dei dispositivi di protezione individuali, che permettono di lavorare in sicurezza in molti scenari pericolosi.

Inail approfondisce la problematica relativa alle cadute nel settore marittimo, e mette a disposizione sul suo portale una recente ricerca dal titolo “Le cadute dall’alto per l’attività di lavoro marittimo: studio della casistica nosologica ed ipotesi di interventi preventivi”.
Il volume propone un approccio multidisciplinare volto a una migliore valutazione delle cause e conseguenze delle cadute. La ricerca ha visto l’integrazione dei dati Inail con quelli del Ministero dei Trasporti, per ampliare l’osservazione degli infortuni da caduta confrontando le due esperienze statistiche.

Lavorare in sicurezza è un diritto ma anche un dovere stabilito dalla legge, e la formazione dei lavoratori ne è il presupposto fondamentale. QSA Consulting & Project svolge corsi di formazione e addestramento obbligatori per i lavoratori in quota, secondo la normativa definita dal D. Lgs. 81/2008. Per informazioni potete contattarci ai nostri recapiti.

Il fattore anagrafico sull’andamento degli infortuni nel settore marittimo, la ricerca Inail

giugno 12, 2014adminNovità, Risorse0

CopAnalisiFattoreAnagrafico_CopAnalisiFattoreAnagraficoLa maggiore esperienza lavorativa dei lavoratori più anziani può aiutare a ridurre il rischio di infortuni nel settore marittimo?

È la domanda alla base della recente ricerca “Analisi del fattore anagrafico sull‘andamento generale del fenomeno infortunistico nel settore marittimo”, un lavoro che l’Inail ha svolto in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione generale per il trasporto marittimo e per le vie d’acqua interne.

Dalla pubblicazione, disponibile gratuitamente in formato PDF nel portale Inail, emerge in modo chiaro che nel settore marittimo la maggiore esperienza lavorativa non protegge in modo significativo dal rischio di infortunio. È importante quindi continuare a perseguire con determinazione gli obiettivi di sensibilizzazione ed educazione alla salute e sicurezza anche delle categorie più anziane di lavoratori, in una logica di formazione continua e permanente, adattata al lavoro quotidiano di ognuno.

Prevenzione e gestione dello stress lavoro-correlato, la campagna europea 2014-2015

giugno 9, 2014adminEventi, Novità0

poster-en-healthy-workplaces-270pxHa preso il via da Bruxelles “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato”, la campagna biennale 2014-2015 sui rischi psicosociali nell’ambiente di lavoro, promossa dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e coordinata in Italia dall’Inail.

Secondo un sondaggio commissionato dall’agenzia, oltre la metà dei lavoratori europei ritiene che lo stress lavoro correlato sia molto presente nel proprio ambiente lavorativo, e quattro su dieci ritengono che il problema non venga affrontato adeguatamente.
Secondo il commissario europeo all’occupazione László Andor, “La gestione dello stress correlato al lavoro è uno dei cardini per garantire la salute, la sicurezza e il benessere dei lavoratori europei”. Andor ha anticipato che il “Quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2014-2020″ proporrà una serie di azioni per la promozione della salute mentale come fattore chiave nella prevenzione delle malattie legate al lavoro.

Secondo l’OSHA anche i rischi psicosociali, come ogni altro rischio che riguardi la salute e la sicurezza sul lavoro, possono essere gestiti dalle imprese in modo sistematico e risolutivo attraverso l’uso di semplici strumenti. È importante che il problema venga affrontato dalle imprese e dai lavoratori in stretta collaborazione, con azioni di prevenzione condivise che portano benefici in termini di crescita e competitività. La campagna fornisce il supporto e la guida necessari ai datori di lavoro, ai dirigenti, ai lavoratori e ai loro rappresentanti.

Sul portale della campagna sono disponibili tutte le informazioni, gli strumenti e i materiali da scaricare.

Matera, la “Settimana della Sicurezza sul Lavoro”

giugno 4, 2014adminEventi, Novità0

settimana-sicurezza-sul-lavoro-270pxInizia oggi a Matera la “Settimana della Sicurezza sul Lavoro”, un ciclo di eventi organizzati dall’Osservatorio provinciale permanente sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro istituito presso la prefettura di Matera, in collaborazione con la sede Inail provinciale.

La manifestazione, finalizzata alla promozione e diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro, è articolata in numerosi incontri con gli esperti del settore. Altre attività sono rivolte sia al mondo della scuola – con percorsi informativi per gli istituti tecnici e professionali – che alle piccole e medie imprese, relativamente ai modelli di organizzazione e gestione della sicurezza del lavoro.

Sul portale Inail è disponibile il programma completo della manifestazione.