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Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, disponibile l’edizione maggio 2014

maggio 30, 2014adminNovità, Risorse0

testo-unico-250pxIl Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha diffuso l’edizione aggiornata a maggio 2014 del testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Queste le novità della nuova edizione:

- Inserito il Titolo X-BIS ai sensi del D. Lgs. 19/02/2014 n. 19, “Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario”, (GU n.57 del 10/03/2014);

- Inserito il decreto interministeriale 18 aprile 2014 “Informazioni da trasmettere all’organo di vigilanza in caso di costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, nonché nei casi di ampliamenti e di ristrutturazione di quelli esistenti”;

- Inserita la Circolare n. 45/2013 e la lettera circolare del 27/12/2013;

- Inseriti gli interpelli 16, 17 e 18 del 2013 e dal n. 1 al n. 9 del 13/03/2014;

- Inserito il decreto ministeriale 10 marzo 1998 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”;

- Inserito il decreto 15 luglio 2003, n. 388 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni”.

Il nuovo Testo Unico è disponibile, insieme ad altri documenti, nella sezione Risorse Utili del nostro sito:
- Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro aggiornato a maggio 2014 (formato PDF – 13,8 MB).

Aggiornamento dei datori di lavoro RSPP entro l’11 gennaio 2014, la normativa

febbraio 4, 2014adminNorme, Novità, Risorse0

L’11 gennaio 2014 era la data ultima entro la quale sarebbe dovuto avvenire l’aggiornamento per i datori di lavoro RSPP esonerati dalla frequenza dei corsi in base all’art. 95 dell’ex D.Lgs. 626/94.
Qual è la normativa e quali sono le conseguenze del mancato aggiornamento?

Come indicato dall’articolo 34 del D.Lgs. 81/2008, i datori di lavoro RSPP sono tenuti a frequentare i corsi di aggiornamento previsti nell’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

In particolare, secondo i punti 7 e 9 dell’Accordo, i datori di lavoro che hanno usufruito dell’esonero ex art. 95 del D. Lgs. 626/1994 continuano ad essere esonerati dalla frequenza dei corsi di formazione, ma avrebbero dovuto comunque aggiornarsi con le modalità indicate nel punto 7 dell’Accordo.

Il termine entro il quale avrebbero dovuto farlo non è quello dei cinque anni a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Accordo, ma dei due anni dalla stessa data e cioè entro l’11/1/2014. Questo per l’evidente motivo che, avendo usufruito dell’esonero dalla formazione di base, ad essi viene chiesto di doversi aggiornare entro tempi più brevi.

Quali sono le conseguenze per il datore di lavoro RSPP che non abbia fatto l’idoneo aggiornamento nei tempi indicati?

Le sanzioni del D.Lgs. 81/2008, come modificate dal D.Lgs. 106/2009, riguardano in particolare il comma 2 dell’articolo 34: in mancanza di una formazione adeguata il datore di lavoro è punito con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.740,00 a 7.014,00 euro (Art. 55, co. 1 lett. b), compresa la successiva rivalutazione degli importi). Mentre il legislatore non ha fornito di sanzione il comma 3 del citato articolo 34, che si riferisce in specifico all’obbligo dell’aggiornamento.

Tuttavia per analogia, con riferimento in questo caso a RSPP e ASPP, ricordiamo quanto riportato dalle Linee interpretative del 25 luglio 2012 relative agli accordi sulla formazione: “pertanto, si ritiene che l’ASPP o il RSPP che non adempia l’obbligo di aggiornamento nei tempi previsti, perda la propria “operatività”. Ciò significa che, pur mantenendo il requisito derivato dalla regolare frequenza ai corsi, egli non è in grado di poter esercitare i propri compiti fintanto che non venga completato l’aggiornamento per il monte ore mancante (…)”.

E se, in definitiva, il datore di lavoro RSPP – esonerato dalla frequenza dei corsi in base all’art. 95 dell’ex D. Lgs. 626/94 e in carenza dell’aggiornamento previsto – decade dalla funzione di RSPP, può anche venire sanzionato per mancata nomina dell’RSPP.

Pubblicato il TU salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. n.81) aggiornato a dicembre 2013

gennaio 20, 2014adminNovità, Risorse0

È stato diffuso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive aggiornate a dicembre 2013.

- Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro aggiornato a dicembre 2013 (formato PDF – 12,4 MB)

Queste le novità dell’aggiornamento:
- inserita la circolare 41 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- inserita la modifica all’art. 71, comma 11 introdotta dalla Legge 30 ottobre 2013, n. 125 di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (GU n.255 del 30/10/2013);
- inseriti gli interpelli dal n. 8 al n. 15 del 24/10/2013.

Per l’occasione QSA inaugura una nuova sezione del sito: “Risorse utili”. La pagina conterrà testi di legge e materiali utili per tutto ciò che riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro, la progettazione di impianti e i sistemi di gestione.